Chi Siamo

Zerobriciole® nasce da un’idea di Martina Camporeale, designer, foodie instancabile, sommelier e consulente per la ristorazione. Ideatrice di nuovi format sul mangiare fuori casa e sull’ospitalità, sempre alla ricerca di idee intorno al cibo, dalle zuppe da passeggio al cibo da scrivania, ai vinidadivano®

 

Zerobriciole propone un mangiare intelligente pensato per essere consumato in modo agile e spensierato. La nostra è un’innovazione di processo; cerchiamo ingredienti particolari ma soprattutto studiamo nuove forme e gesti del mangiare. Il risotto alla milanese diventa a forma di ghiacciolo per essere consumato a passeggio, una sacher torte da fetta diventa un lecca lecca, si mangia in due morsi composti (con pochi sensi di polpa). Cibi facili da mangiare con una mano sola, pensati per facilitare il networking durante gli aperitivi.

 

Il nostro metodo prende i suoi maggiori spunti dall’ambito del food design e del design thinking. Analizziamo il tema dell’evento e lo traduciamo in cose da mangiare, allestimenti e grafiche curiose, sorprendenti e soprattutto coerenti con l’evento stesso.

Martina Camporeale

Martina è la mamma di zerobriciole, diplomata presso l’Istituto Europeo di Design di Roma e laureata con lode in Scienze della Comunicazione, Informazione e Marketing all’Università Lumsa di Roma con una tesi sul Food Entertainment come nuova esperienza di consumo.

Sommelier professionista e ideatrice dei corsi di avvicinamento al vino Vinidadivano®.

È stata buyer e selezionatrice di vini ed eccellenze enogastronomiche per ristoranti e catene di GDO gourmet, organizzando degustazioni ed eventi legati al mondo del cibo e del vino, in una chiave innovativa.

Instancabile creativa e visionaria, si occupa dal 2004 di ideare nuovi format sul mangiare fuori casa e sull’ospitalità, sempre attiva sulla ricerca di nuovi paradigmi di fruizione del cibo, dalle zuppe da passeggio al cibo da scrivania. Nel 2012 crea zerobriciole di cui è fondatrice, presidente e direttore creativo.

martina

Lucia Peradotto

Lucia è un architetto ma per noi è la nostra cuoca brusca.

Una donna a cambio vita arrivata tra i fornelli con una grande energia vitale.

I suoi frigoriferi sono organizzati stile NASA, invece di fare ricette lei elabora computi metrici di ingredienti grammature e tempi di cottura.

E’ una romagnola doc che combatte ogni giorno con il cuore creativo di zerobriciole che la tortura chiedendoli risotti da passeggio e uova cubiche.

Se potesse ci lancerebbe coltelli ogni giorno. Ma se si potesse usare una metafora gastronomica Lucia è come un Leeches spinoso fuori e morbido dentro.

lucia
ivana

Ivana Rochira

Ivana viene dalla ristorazione per l’infanzia.

Ha fatto la cuoca in un asilo e fino a qualche anno fa era l’unica mamma di zerobriciole che dispensava consigli ogni volta che ci arrivava un catering per bimbi da organizzare ai quali noi avremo dato birre&salsicce. Oltre a cucinare è la nostra mente organizzativa, non c’è giacenza o prodotto che possa nascondersi in magazzino senza essere scovato e catalogato da lei. E’ arrivata da zerobriciole con forza, energia e determinazione è il braccio destro di Lucia e l’unica che in realtà riesce a farla ridere.

Riccardo Lana

Riccardo è stato, ma rimarrà sempre per noi, il nostro stagista preferito.

Arrotola polpette e maki per giorni, tagliuzza e sfrigola, in più ci aiuta a organizzare i nostri eterni “traslochi” parte integrante dell’attività di catering.

Dopo un brillante stage (e una tenace persecuzione per farsi assumere) è ora parte integrante della squadra, nonché il più junior ma con grande voglia di crescere e positività.

A Riccardo chiediamo qualsiasi cosa e la risposta è sempre “Sì! Contate su di me”.

riccardo